Diario d’Etiopia, lettera da Federica Saini Fasanotti
Abbiamo ricevuto da Federica Saini Fasanotti un racconto della sua esperienza in Etiopia. Storica militare, specialista di contro-insurrezione, per Ares ha pubblicato La gioia [...]
Halloween, festa di un impero stanco
Halloween non ha mai messo radici in Italia: dietro la vernice di intrattenimento [...]
Da Ariosto a Melville. Andrea Galli ricorda Mario Iannaccone
Pubblichiamo l'intervento con cui Andrea Galli, giornalista di Avvenire, ha [...]
Agatha Christie e la Grande guerra come laboratorio del delitto perfetto
Prima di diventare la regina del giallo, Agatha Christie fu infermiera e farmacista durante la Prima guerra mondiale. Tra ferite, veleni e rifugiati belgi prese forma il mondo narrativo che avrebbe dato vita a Hercule Poirot. Ad Agatha Christie abbiamo dedicato il quaderno monografico del numero di Studi Cattolici di ottobre. Allo scoppio della Prima guerra mondiale, nell'estate del 1914, Agatha Christie aveva ventiquattro anni. Era [...]
È arrivato Paul Seixas
Paul Seixas, l’angelo di Lione. Vent’anni e sedici giorni. Il più giovane a vincere il Giro di Lombardia, battendo il record di precocità di Giovanni Gerbi che trionfò a vent’anni, cinque mesi e ventitré giorni nel 1905, più di cento anni fa. Il più giovane a vincere una corsa “Monumento” (Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix, Giro delle Fiandre, Liegi-Bastogne-Liegi, e il Giro di Lombardia) dal 1944. L’ultimo francese a vincere la classica [...]
“Tornare a una purezza originaria”. Il giovane Pasolini
In Pier Paolo Pasolini. L'alba della poesia (Ares 2026), Monica Fabbri torna sui passi dei suoi studi universitari per raccontare un Pasolini inedito che, a partire dalle poesie in friulano scritte in gioventù, compie un viaggio attraverso le piccole patrie della sua vita per ricostruire una purezza originale che è sinonimo di Verità. Le abbiamo chiesto di raccontarci com'è nato e come si è evoluto negli anni il suo interesse per Pasolini. Qual è stato il suo primo approccio a Pasolini e come [...]
Per Mario Iannaccone, amico e detective della cultura
«Umile, spassoso, intelligente, coltissimo, con una profonda diversità di interessi, [...]
Nicoletta Sipos: “Le storie della Shoah non devono scomparire”
In Tre giorni (Ares, 2026), Nicoletta Sipos intreccia tre storie ambientate nel [...]
“Melville è un enigma”. L’ultimo libro di Mario Iannaccone
Si terrà domani alle 16,30, presso la Sala parrocchiale Santa Maria alla Fontana [...]
“Ripartire sempre da Cristo”. Davide Prosperi racconta don Giussani
Nell'anniversario della nascita di don Luigi Giussani (15/10/1922 - 22/02/2005), pubblichiamo l'invito alla lettura di Davide Prosperi, presidente di Comunione e Liberazione, al libro Carissimo don Gius (Ares 2026), l'epistolario "postumo" di Peppino Zola con il suo padre nella fede. Invito alla lettura Il racconto di un’appartenenza C’è un fattore portante da cui ogni giudizio autentico sulla vita e sulla storia deve ripartire, [...]
Violetta non deve tossire. Alla Scala una Traviata ammaliante
Al Teatro alla Scala è andata in scena La traviata di Giuseppe Verdi nello storico allestimento di Liliana Cavani e con la direzione di Michele Gamba. È l'opera più rappresentata al mondo. La domanda sorge dunque spontanea: cosa si può dire di nuovo su Traviata? O meglio: cosa può dirci ancora Traviata? La storia compositiva di Traviata è arcinota ma vale la pena rinfrescarne la memoria in questa sede. Folgorato dalla Dame aux [...]
La Rivista
“Per forza di levare”. The Via Negativa of Magnifica Humanitas
Pubblichiamo in anteprima in inglese lo studio di Luke Burgis (autore, docente e imprenditore statunitense) dedicato all'enciclica di papa Leone XIV. A partire dai Prigioni di Michelangelo, Luke Burgis interpreta Magnifica Humanitas come un invito a riscoprire la dignità irriducibile della persona nell’era dell’intelligenza artificiale. La tecnologia non è neutrale: deve essere orientata alla comunione, evitando di ridurre l’uomo a dati e prestazioni. Proprio riconoscendo ciò che le macchine [...]
Valentini: “Siamo una generazione di sognatori”. Intervista alla nuova ballerina solista della Scala
Dal concorso che l’ha promossa solista del Teatro alla Scala al debutto nel ruolo di [...]
A carte scoperte
«Non dobbiamo avere paura delle parole. Qui non stiamo parlando genericamente di [...]
🔒 Agatha Christie, una vita
Nel cinquantenario della morte di Agatha Christie, il Quaderno Agatha Christie, una [...]
🔒 L’imitazione di Christie
Ho parlato a lungo di Agatha Christie nella mia introduzione al Meridiano (Mondadori, Milano 2024, pp. 1840, € 80) a lei dedicato, intitolata La recita della verità e della morte. Ho cercato, in questo scritto, di mostrare come Christie fosse una scrittrice nascosta dentro un’altra scrittrice, una scrittrice che, dietro la maschera dell’abilissima confezionatrice di manicaretti gialli, di scrittrice di intrattenimento dotata di lievità [...]
🔒 L’ordine dopo il delitto. La simmetria morale di Agatha Christie
Cristina Origone (1970) è fondatrice e curatrice del magazine Agatha – Donne che scrivono gialli e consulente letteraria per Golem Edizioni; scrive dal 2004 gialli, thriller e romance (Delos Digital, Frilli Editori, Rizzoli, HarperCollins), con le serie Le indagini di Camilla Serra e i gialli gastronomici di Simone Marini e del gatto Mameo. Tra i riconoscimenti più recenti: finalista al Garfagnana in Giallo con Nessuno sa la verità [...]

















