Sono le 7 di mattina di un lunedì, ti svegli e fuori dalla finestra vedi il cielo già azzurro: è primavera. Le temperature sono più miti, è il momento perfetto per scegliere una delle nostre 7 letture per la primavera: luoghi pieni di fiori, storie di donne guerriere, città nascoste in giro per l’Europa, segreti di famiglia e di autori, e una “guida” ai 9 caratteri psicologici umani.
7 letture per la primavera
Il risveglio della signorina Prim, Natalia Sanmartin Fenollera
Il libro che serve per contrastare questa vita frenetica: Il risveglio della signorina Prim è un elogio alla vita lenta, un romanzo che ha i connotati di una fiaba moderna e un invito a coltivare le relazioni umane. Ha il sapore di una torta al limone e il profumo delle ortensie. A 10 anni dalla prima pubblicazione, questo libro tradotto in 11 lingue e pubblicato in 75 Paesi, è una lettura ancora attuale e perfetta per questa stagione.
Guerriere, Sara Rapino
La letteratura è ricca di figure femminili celebrate per grazia e bellezza, ma ci sono state anche donne coraggiose e forti che hanno combattuto come uomini. Sono guerriere le cui gesta vengono esaltate nella storia della letteratura fin dalle Amazzoni di Omero, per arrivare ai poemi cavallereschi del Rinascimento: esempi di forza e indipendenza che seppero fare scelte audaci e controcorrente. Camilla, Giovanna d’Arco, Bradamante, Marfisa, Clorinda sono alcune delle Guerriere di Sara Rapino.
Antigone, Sofocle
Un’altra figura femminile che si potrebbe annoverare tra le “guerriere” è Antigone, protagonista dell’omonima tragedia di Sofocle andata in scena per la prima volta nel 442 a.C.. Antigone ha attraversato i secoli per dimostrare la libertà di amare e di aderire alle leggi divine non scritte e immutabili, quelle del cuore. Antigone è una devota fuorilegge.
Altrove, Nicola Lecca
Nicola Lecca, scrittore nomade e collezionista di luoghi, raccoglie qui le più insolite “perle” nascoste in giro per l’Europa. Luoghi dimenticati dai percorsi turistici più gettonati, ma che attraverso lo sguardo di uno scrittore diventano “paesaggi d’anima”. Altrove. L’Europa che non ti aspetti è il libro per chi ama viaggiare alla scoperta di tutto ciò che non è convenzionale.
Niente che ci assomigli, Anna Benvenuti
Arianna è una ragazza milanese che si scontra con le prime difficoltà dell’adolescenza: insicura, introversa e, all’improvviso, con il peso del divorzio dei suoi sulle spalle. Si rifugia in Puglia nella masseria dei nonni, dove nel granaio, tra scatole impolverate e piene di ricordi di famiglia, ricostruisce la storia dei suoi genitori. Tra il tentativo di far luce sul passato e la ricerca del significato dell’amore, riscopre piano piano anche il rapporto con il fratello maggiore, Pietro, e si scontra con i dubbi tipici dei primi anni dell’adolescenza. Se avete voglia di (ri)vivere emozioni contrastanti, in bilico tra rabbia e curiosità, Niente che ci assomigli di Anna Benvenuti è il libro che fa per voi.
John Ronald Reuel Tolkien, Andrea Monda
«Il Signore degli Anelli allarga i nostri orizzonti, rompe le nostre categorie, mostrandoci le parabole di personaggi vivi che cambiano continuamente, come cambia il lettore mentre legge il libro».
Se vi ritrovate nelle parole di Andrea Monda, autore di John Ronald Reuel Tolkien. L’imprevedibilità del bene, allora dovete assolutamente leggere questo libro. Una ricognizione degli snodi principali dell’opera di Tolkien che portano alla consapevolezza che nella saga, ma in senso più ampio nella Storia, esiste sempre un personaggio mai nominato: la Provvidenza. La Storia è mossa sempre dalle mani invisibili della Provvidenza e da quelle visibili dei piccoli eroi della Terra di Mezzo: gli Hobbit.
L’enneagramma, Richard Rohr e Andreas Ebert
Siete appassionati di psicologia e sviluppo personale? Allora L’enneagramma. Alla scoperta dei nove volti dell’anima fa sicuramente al caso vostro! Sin dal Medioevo, l’enneagramma forniva una “mappa” per classificare la personalità in nove differenti caratteri psicologici. Nell’”Invito alla lettura”, Mariolina Ceriotti Migliarese spiega come l’enneagramma possa essere usato per approfondire la conoscenza di sé e dell’altro, indirizzandoci verso un percorso di crescita, partendo dal presupposto che il nostro “tipo” non è uno stereotipo immutabile, ma un punto di partenza. E tu che tipo sei?
Alessia Moreschi